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Carte di identificazione


TESSERE CON BANDA MAGNETICA: (LoCo e HiCo)

Carta con banda magnetica

La banda magnetica, molto simile al nastro di una cassetta audio, è composta da tantissime particelle magnetiche di resina, dove possono essere memorizzati dati.
Lo standard ISO prevede tre tracce:

Traccia 1 (zona alta) - 79 caratteri alfa-numerici - densità di codifica: 210 bpi
Traccia 2 (zona media) - 40 caratteri numerici - densità di codifica: 75 bpi
Traccia 3 (zona bassa) - 107 caratteri numerici - densità di codifica: 210 bpi

TESSERE SMART CARD:

si tratta di un dispositivo hardware delle dimensioni di una carta di credito che possiede potenzialità di elaborazione e memorizzazione dati ad alta sicurezza. Più in generale, il termine smart card sottintende un insieme di tecnologie, comprendenti circuiti integrati, microprocessori, memorie RAM, ROM, EEPROM, antenne, ecc., integrate nello stesso circuito elettrico per formare un microchip che è il “cuore” della smart card.


La smart card è costituita da un supporto di plastica nel quale è incastonato un microchip connesso ad un’interfaccia di collegamento che può essere una contattiera o un antenna. Il microchip fornisce funzionalità di calcolo e memorizzazione dati; la contattiera o l’antenna consentono al microchip di dialogare con uno speciale terminale di lettura collegato solitamente ad un computer mediante port seriale, parallela, USB, ecc.

Classificazione:
Le smart card possono essere classificate in base a diversi criteri:

sulla base delle potenzialità e delle caratteristiche del microchip, si distinguono smart card a sola memoria (Memory Card) e smart card a microprocessore (Microprocessor Card); sulla base del tipo di interfaccia di collegamento, si distinguono smart card con contattiera (Contact), smart card con antenna (Contacless Card) e smart card con antenna e contattiera (Dual Interface Card).


CONTACT CARD:

Memory card ( SLE4442 - SLE4428 - SLE5542 )
La memory card, o smart card a sola memoria, offre unicamente funzionalità di memorizzazione sicura dei dati. Il microchip contiene una componente di memoria permanente nella quale si può leggere e scrivere attraverso un insieme di funzioni cablate in un circuito logico preprogrammato, stampato nel microchip durante la fase di produzione. Il circuito logico a sua volta comprende un meccanismo di protezione che salvaguarda l’accesso ai dati memorizzati basato tipicamente su un insieme di permessi di accesso. Tipicamente le memory card offrono circa da 256 bytes  a 4 Kbyte di memoria e sono usate principalmente per applicazioni semplici quali carte prepagate, carte per la raccolta punti, ecc. In questi casi, il meccanismo di protezione consente di evitare l’incremento fraudolento del credito. I comandi per la lettura e scrittura in memoria sono tipicamente sequenze di byte incapsulate in un protocollo seriale. Il vantaggio delle memory card sta loro nel basso costo dovuto alla semplicità della tecnologia adottata, tuttavia per applicazioni più complesse che richiedono un livello di sicurezza maggiore, si preferisce usare smart card a microprocessore.

Microprocessor card
La smart card a microprocessore, grazie alla potenza di calcolo fornita da un microprocessore incluso nel microchip, può essere paragonata ad un piccolo computer portatile altamente affidabile e inattaccabile in grado di elaborare e memorizzare informazioni salvaguardandone la riservatezza. Nella memoria del microchip è installato un sistema operativo che implementa la logica operativa della smart card. In particolare il sistema operativo si occupa della gestione interna della memoria e fornisce varie funzioni tra le quali lettura e scrittura in memoria, funzioni di programmazione dei permessi di accesso, funzioni crittografiche, ecc. La programmabilità del microchip conseguente alla presenza di un sistema operativo, consente di ottimizzare e personalizzare la smart card per una particolare applicazione o di integrare sullo stesso dispositivo più applicazioni (eventualmente interagenti tra loro). L'unico limite a tale flessibilità è rappresentato dalla disponibilità di risorse di memoria. Il set di comandi di una smart card a microprocessore è molto più vasto di quello di una smart card a sola memoria. Oltre ai comandi di lettura e scrittura, le smart card a microprocessore forniscono comandi di gestione dell'accesso alla memoria (es. comandi di verifica del PIN) e comandi di gestione del file system interno. Il singolo comando viene chiamato APDU (Application Protocol Data Unit). Grazie alla capacità di memorizzare informazioni in maniera estremamente sicura e inviolabile e alla possibilità di elaborare dati al suo interno, la smart card a microprocessore si propone in primo luogo come strumento informatico di identificazione sicura e certificata degli individui; in secondo luogo come dispositivo di elaborazione a supporto della crittografia in grado di memorizzare e proteggere le chiavi crittografiche private e di eseguire i principali algoritmi crittografici.

 

CONTACTLESS CARD (RFID):


Il secondo gruppo principale di Smart Card è costituito dalle Contactless Card, ovvero card che utilizzano un transponder (chip + antenna) per comunicare con lettori di card tramite una tecnologia RFID (Radio Frequenza con una velocità di trasmissione da 26 a 848 Kbit/s). A differenza delle Contact Card, questo tipo di card permette la transazione delle informazioni senza che vi sia un contatto fisico tra la smart card ed il lettore, velocizzando il processo. La possibilità, per alcune di esse, di essere utilizzate a mani libere e senza dovere essere estratte dalla tasca, le rende particolarmente indicate per applicazioni di controllo accessi di massa. Le Contactless Card si suddividono in 2 categorie principali sulla base dei due tipi di frequenza più diffusi

Card a BASSA frequenza 125 KhzCard
Caratterizzate tutte da un transponder con frequenza di 125 Khz le card appartenenti a questa categoria si distinguono in card la cui memoria può solo essere letta (Read Only RO) e quelle su cui è possibile anche scrivere (Read & Write RW).

Card ad ALTA frequenza 13,56 MhzCard
Tali card, il cui transponder opera ad una frequenza di 13,56 Mhz, si differenziano dalle Card a Bassa Frequenza (125 Khz) essenzialmente per la distanza di funzionamento, la velocità di trasferimento dati e la capacità di memoria. A parità di velocità di trasferimento dati e rispetto ai transponder 125 Khz, possono operare a distanze superiori (ISO 15693). Sempre rispetto ai transponder a 125 Khz, ma a parità di distanza di funzionamento, possono operare con una maggiore velocità di trasferimento dati, con la conseguente possibilità di aumentare la quantità dei dati scambiati e quindi la capacità di memoria (ISO 14443) Tra queste troviamo le Proximity Card (le Mifare) e le Vicinity Card (le I-Code )
N.B.: tutti i prezzi indicati sono IVA E SPEDIZIONE ESCLUSE